Ammortizzatori: i risultati dei test rivelano come scegliere i migliori
Cinque vetture identiche, 20.000 Km sullo stesso circuito in ogni condizione di guida e una sola differenza: gli ammortizzatori montati.
Questi i dati di partenza per un test effettuato da KYB, brand premium nel settore ammortizzatori, per comprendere quali siano le reali differenze di prestazione regalate alle vetture da questa componente meccanica.
Gli ammortizzatori montati sulle vetture utilizzate per il test sono stati: 2 brand premium (tra cui KYB naturalmente) e tre “low cost”.
Senza dubbio la percorrenza scelta per questa prova è stata impegnativa: questo perché, spiegano gli esperti, valutare la performance degli ammortizzatori non può prescindere dalla durata e dalla prestazione garantita nel tempo in termini di comfort e aderenza dello pneumatico.
Il risultato del test sugli ammortizzatori
I risultati non si sono fatti attendere: a “parlare” è stato soprattutto lo stato dell’olio degli ammortizzatori destinato a raccogliere qualsiasi impurità penetrata dai paraolio e qualsiasi detrito prodotto all’interno del corpo ammortizzatore negli oltre 15 milioni di cicli di funzionamento delle valvole interne; cicli che permettono all’olio di spostarsi da una camera all’altra in compressione ed estensione, nei 20.000km percorsi.
Limpido e fluido il colore dell’olio degli ammortizzatori dei due top brand; decisamente più scuro e torbido quello dei marchi “low cost”.
Questo risultato si accompagna anche ad un altro elemento: i marchi meno di qualità hanno fatto registrare sedimenti negli ammortizzatori.
La conclusione è chiara: affidarsi a professionisti che possano montare sulle nostre auto solo componenti di qualità garantirà una buona performance della nostra auto nel tempo.
FONTE: https://www.gripdetective.it/news/sospensioni-test-kyb-italy-ammortizzatori-prodotti-qualita
