Audi e-tron: i test estremi delle batterie
Progettare in modo adeguato i sistemi di raffreddamento e gestione termica delle batterie delle auto elettriche è uno dei passaggi più delicati per ogni brand.
Ecco come si gestisce questo momento nel Centro di Sviluppo e Test Audi di Gaimersheim.
Audi elettriche: la prova termica delle batterie
Per il prestigioso brand Audi, è di essenziale importanza garantire ai propri clienti altissimi standard di qualità, anche per coloro che scelgono di guidare una delle splendide auto della gamma Audi elettrica.
Le batterie agli ioni di litio per auto elettriche devono essere in grado di garantire un’ottima gestione termica per evitare rischi anche molto importanti.
I test estremi a cui le batterie vengono sottoposte nel Centro di Sviluppo e Test Audi di Gaimersheim servono a “stressarle” per evitare l’eventualità che, raggiunti e superati i 50 gradi centigradi, si possa generare un incendio.
I costruttori in ogni caso si premurano di garantire i massimi standard di efficienza delle batterie, in termini di prestazioni ed autonomia, anche per i clienti che guideranno le splendide Audi elettriche in luoghi dalle temperature estreme.
La gestione termica dell’Audi e-tron si basa su diversi circuiti di raffreddamento liquido che vengono attivati in base alla necessità di raffreddare o riscaldare l’abitacolo, i motori elettrici e la batteria.
Un’Audi e-tron ha più di 200 possibili interconnessioni per garantire il controllo della temperatura testate fin dalle prime fasi di sviluppo per ogni modello.
Il Centro di Sviluppo e Test Audi di Gaimersheim è l’unico in grado di simulare, in modo realistico, le più diverse condizioni di guida.
Il vero gioiello del Centro è una sala particolare in cui si possono ricreare situazioni che la gestione termica deve affrontare e convalidarne il funzionamento dei sistemi che devono intervenire.
