Bonus gomme: il bonus da 200 euro sta per diventare realtà
Classe A o B nelle categorie di resistenza al rotolamento e frenata sul bagnato. Queste le caratteristiche delle gomme auto che potrebbero beneficiare a breve del bonus gomme 2022.
Il bonus gomme è stato proposto, su consiglio dell’associazione dei produttori di pneumatici, dai partiti Forza Italia, 5 Stelle e Lega, che hanno inserito un emendamento su questo tema nel DL Energia, al vaglio del Parlamento proprio in questi giorni.
Bonus gomme: cos’è e come funziona
Lo scopo principale che si vuole raggiungere attraverso il bonus gomme è quello di incrementare l’acquisto di pneumatici etichettati A o B, cioè quelli maggiormente performanti, sicuri, ma anche gli pneumatici che consentono minori emissioni e consumi dell’auto.
Il bonus gomme è stato inserito nel fondo da 20 milioni destinato all’acquisto di pneumatici performanti.
Il fondo ed il bonus, se approvato, saranno disponibili fino ad esaurimento del fondo.
Non essendo legato al reddito personale, il bonus gomme 2022 è stato progettato anche per essere cedibile e si potrà spendere entro il 31 dicembre 2022.
Il bonus gomme prevede uno sconto immediato sull’acquisto di 4 pneumatici di classe A o B (nelle categorie resistenza al rotolamento e frenata sul bagnato) per l’acquirente.
Il rivenditore specializzato invece (il gommista), potrà richiedere il rimborso dello sconto erogato tramite esibizione della fattura o del documento fiscale prodotti in un limite massimo di 120 giorni dall’acquisto.
Il bonus gomme 2022 si rivolge agli pneumatici dei veicoli di categoria M1: trasporto fino a otto passeggeri oltre al conducente.
