Revisione auto straordinaria: cos'è e a cosa serve
Prima revisione dopo quattro anni dall’immatricolazione e successive con cadenza biennale. Questo è l'iter "classico" delle revisioni dei veicoli.
Esiste però anche una tro tipo di revisione: si tratta della revisione straordinaria.
Quando fare la revisione straordinaria e quanto costa?
Prima di tutto è importante comprendere cos’è la revisione straordinaria.
Si tratta di una procedura regolata dall’Art.80 del Codice della Strada e viene messa in atto , a prescindere dalle tempistiche standard, quando sorgono dubbi sull’efficienza del veicolo.
Si può richiedere la revisione straordinaria al verificarsi di alcune condizioni:
- Qualora dovessero sorgere dubbi sulla persistenza dei requisiti di sicurezza, rumorosità e inquinamento del veicolo, in seguito a controllo su strada.
La revisione straordinaria in questo caso viene predisposta su ordine degli uffici competenti del Dipartimento per i trasporti terrestri, anche su segnalazione degli organi di polizia (art. 80 comma 5 CdS);
- in caso diincidente stradale nel quale il veicolo abbia subito gravi danni che mettano in discussione le condizioni di sicurezza per la circolazione
Questa casistica prevede la revisione straordinaria a partire dalla segnalazione da parte degli organi di polizia stradale intervenuti per i rilievi del sinistro al competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri (art. 80 comma 7 CdS).
Revisione auto straordinaria: come si fa?
La revisione auto straordinaria può essere eseguita solo ed esclusivamente presso gli uffici della Motorizzazione Civile.
Una volta ricevuto l’avviso di revisione straordinaria, il proprietario (o un suo delegato), dovranno presentarsi allo sportello prenotazioni della Motorizzazione munito di provvedimento ed attestazione del versamento di 45,00 euro sul c.c. n. 9001 tramite PagoPa.
Alla consegna dei documenti viene fissata la data in cui il veicolo sarà sottoposto a revisione.
